Pagina correlata:
Kevin Costner a tutto rock sul palco

Costner balla a Roma

Evento eccezionale a Roma: al Teatro Brancaccio, Kevin Kostner ha tenuto il 25 e 26 ottobre due concerti a base di rock e musica country. Accompagnato dalla sua band, i Modern West, l’attore, nel corso della conferenza stampa di presentazione, ha parlato dei suoi prossimi impegni cinematografici, una commedia ed un western.
Giancarlo Leone

Kevin Costner

Kevin Costner balla a Roma. Evento eccezionale: l’attore americano, il 25 e 26 ottobre al Teatro Brancaccio, accompagnato dalla sua band, i Modern West (Teddy Morgan alla chitarra, Larry Cobb alle percussioni, Park Chisholm voce e chitarra, Bobby Yang al violino) ha tenuto due concerti a base di rock e musica country. Prima di esibirsi il simpatico attore americano ha tenuto una conferenza stampa di presentazione, dove ha parlato dei suoi prossimi impegni cinematografici.

Kevin Costner


Dopo Woody Allen con il suo clarinetto, Bruce Willis e Russel Crowe con le band, ora lei. Emozionato di questo debutto romano?
Faccio quello che mi dice il cuore, quando ho cominciato a pensare sul serio alla musica non credevo mi piacesse esibirmi in pubblico. Ho iniziato in salotto suonando per i miei figli. In teatro è diverso, si crea un’atmosfera particolare con la platea, una specie d’amicizia. Il rock non ha regole perciò spero che i romani si sentano liberi di muoversi e ballare”.

Kevin Costner

E’ vero che è stata sua moglie Christine a convincerla a rimettere in piedi la band?
Sì. E ci sono voluti due anni. La prima volta che osai con la musica ricevetti molte critiche, accadde durante il successo di Balla coi lupi. Riprovarci è la migliore decisione che io abbia preso in vita mia. Quello che vedrete sul palco sono davvero io. Potrebbe essere un flop gigantesco perché nella musica sono un punto interrogativo e non una certezza, ma nella vita cerco verità e divertimento”.

Kevin Costner


Ha partecipato alla Festa del Cinema di Roma?
Non sapevo fosse coincidente con la mia presenza qui, peraltro improvvisata perché stavo andando ad Istanbul. Ho saputo della Festa per caso vedendo in tv le facce dei colleghi”.

Kevin Costner
Cosa significano per lei successo e popolarità?
Il successo è una questione relativa, non rifarei mai lo stesso film solo per il boxoffice e chi mi conosce sa che non lascerei il cinema per la musica. Non mi interessa la popolarità, voglio essere coerente con me stesso. La vita ha alti e bassi, ma anche nei momenti dolorosi a livello personale, mi consolo con il pensiero di poter trasferire ai miei figli un bagaglio di esperienze. A prescindere dai soldi c’è sempre un prezzo da pagare e loro non hanno avuto i problemi economici vissuti da me nell’infanzia”.

Kevin Costner


Progetti futuri?
Sì, una commedia dove suono Swing vote. Per farla ho acceso un mutuo sulla casa perché volevo realizzarla a modo mio, senza interferenze da parte degli studios. Ho anche prodotto un cartone animato indipendente molto dark, The explorer club che non so se diffonderò su Internet”.
Cosa farà quando riporrà la sua chitarra Gibson nella custodia?
Forse un altro film da cow boy, chi può dirlo”.
Giancarlo Leone
Kevin Costner