Michele La Ginestra, Un attore diviso tra teatro e televisione
Michele La Ginestra è un’infaticabile professionista del mondo dello spettacolo, che dal prossimo autunno sarà impegnato su dure fronti: televisione e teatro. Visum l’ha incontrato. Giancarlo Leone
Michele La Ginestra
C’è chi lo ricorda ancora per aver interpretato al Sistina, Rugantino, la famosa commedia musicale di Garinei e Giovannini; qualcun altro lo ricorda nella più recente fiction Nati ieri, ma Michele La Ginestra, è di lui che stiamo parlando, vuole essere ricordato e ama soprattutto sottolineare la sua attività di direttore artistico del Teatro Sette, uno dei pochi spazi nella capitale dove ancora si fa laboratorio teatrale per giovani attori.
L’attore, che quest’estate è stato in tournée con lo spettacolo da lui scritto, diretto ed interpretato, Mi hanno rimasto solo, ora si sta preparando ad affrontare la prossima stagione del Teatro Sette.
“Anche quest’anno, come sempre, sarà improntata sui giovani e sul divertimento. Partiremo a settembre con la rassegna giovani, poi avremo in cartellone AntonioFornari, Marco Zadra ed il gradito ritorno di Massimiliano Bruno”. Nel parlare si vede che il suo amore è e rimane il laboratorio teatrale che dirige al Teatro Sette.
Certo le difficoltà non mancano, ma per lui è come una missione. “Non è difficile mettere su un laboratorio teatrale, ma bisogna stabilire quale impostazione dargli. Se vuoi creare un luogo dove diventare famosi e basta – spiega La Ginestra - può essere facile, ma se vuoi insegnare ai giovani a conoscere meglio se stessi, a confrontarsi con gli altri e a credere nelle proprie potenzialità può essere più difficile. Ma questo è il laboratorio che intendo e che tutti noi vogliamo fare”.
Nonostante la direzione artistica del Teatro Sette, la prossima stagione teatrale per Michele La Ginestra sarà molto impegnativa. “Si, è vero. A Roma mi aspettano tanti spettacoli diversi: alla Sala Umberto, da novembre sarò in scena con L’altro lato delletto con Vittoria Belvedere ed Augusto Fornari; dal 27 gennaio al 22 febbraio 2009 al Teatro della Cometa con Secondo me; tra marzo ed aprile 2009 al Teatro Italia con Edy Angelillo per Radice di 2 per la regia di Enrico Maria Lamanna.”
E non è tutto! “Tra aprile e maggio 2009 - rimarca il popolare attore – sarò Teatro De’ Servi con Bambini. C’è anche la televisione, neppure a dirlo. Ad ottobre, infatti, mi vedrete in una nuova fiction per Canale 5, Amiche mie con Margherita Buy ed Elena Sofia Ricci. Beh, non posso proprio lamentarmi. Il lavoro non mi manca. Mi faccio - conclude - un ‘in bocca al lupo’ da me stesso”. Giancarlo Leone